IL KARATE

Di seguito troverete dei piccoli pensieri del team Karate-San sul Karate.

PAOLA:

E’ tutto ciò che ancora non so, che scoprirò, che incontrerò, che vivrò. 
KARATE è poter Vivere, condividere in comunione e in preghiera con gli altri la mia stessa passione: il KARATE è il mio modo di predicare! 
Indossare il karategi, allacciarmi la cintura..e magicamente non pensare più a nulla.


FEDERICA:

È la gioia che mi trasmettono i miei ragazzi alla fine di ogni evento, gara, allenamento a cui partecipano. Sono orgogliosa di poter essere utile a questa nostra piccola comunità di cui faccio parte attivamente


ANDREA:

Il karate, per me è uno stile di vita, esser sempre preparati per quello che ci accade intorno, sempre pronti ad imparare. Il karate insegna che bisogna sempre mettersi in gioco e con umiltà, imparare, correggersi e continuare il proprio cammino verso ciò che ci rende felici 


MARTA:

Non è solo sport, allenamento, disciplina, tecniche, concentrazione, impegno, forza velocità e ricerca della perfezione nel movimento… Il karate per me è anche e soprattutto rispetto, lealtà, amicizia, condivisione, crescita, gruppo, divertimento ed emozioni.


MATTEO:

” Applica il karate a tutte le cose, lì è la sua ineffabile bellezza”. 
Il karate oltre all’arte marziale, insegna il rispetto l’onestà, aiuta a vedere in mondo in maniera diversa. Applicare il karate ad ogni cosa significa rimanere un passo indietro e osservare con occhi diversi ogni cosa succede e riuscire a prendere decisioni più sagge.


ILARIA:

Non si smette mai di indossare il karategi”: questa frase può essere interpretata come metafora del Karate perché non indica solo ciò che si indossa tutte le volte che ci si allena in palestra, ma aspira al fatto che il Karate lascia un segno indelebile dentro ciascuno persona che lo pratichi. È come se il karategi venisse indossato quotidianamente, in qualsiasi momento, e questo accade proprio grazie al fatto che non è solo sport ma Vita.